

Dopo aver parlato di come cercare tra le nostre wave, vediamo come possiamo risolvere a monte il problema di un elevato numero di waves nella inbox. Innanzitutto nella inbox compaiono tutte le waves che abbiamo ricevuto ed è il primo pannello che troviamo aperto all’avvio di Google Wave.
Una delle possibilità offerte è selezionare la wave che vogliamo togliere dal pannello inbox, quindi abbiamo diverse opzioni:
Se vogliamo possiamo selezionare più wave usando il tasto Shift. Ora nel pannello Inbox la wave archiviata non è più presente, ma è visibile aprendo il pannello All. Non preoccupatevi di perdere qualche blip, infatti nel caso venga aggiunto un blip la wave tornerà al suo posto nella Inbox. Vogliamo riportare la wave nella Inbox? Le possibilità sono le stesse solo che in questo caso cliccheremo il pulsante Inbox anzichè il tasto Archive. Come sempre vale la comoda opzione drag and drop.
Per queste opzioni rimando all’articolo di Claudio, che trovate qui.
Una wave che non abbiamo letto si presenta in grassetto e con il numero di blip non letti in evidenza. Selezionandola e cliccando su Read (lo trovate sempre nelle barra del panello contenente l’elenco delle waves oppure nel pannello della wave selezionata) tutti i blip risulteranno letti e la wave non sarà più in grassetto. Al contrario possiamo selezionare e cliccare su Unread e la wave diventerà “nuova” con l’aspetto che ne consegue, cioè in grassetto. Non c’è altro modo che leggere un singolo blip, per marcare come letto un singolo blip.
Chi usa Gmail avrà sicuramente avuto modo di conoscere questa opzione di archiviazione. Si tratta di creare delle cartelle, ed eventualmente delle sottocartelle, che verranno sistemate nel pannello di navigazione sotto Folders. Possiamo assegnare un nome e un colore alle nostre cartelle e quindi aggiungere le waves per raggrupparle. Per spostare le waves nelle cartelle i metodi sono sempre gli stessi:
Ora la wave è sparita dalla Inbox e la troviamo in All, marcata con un segnalino con il colore della cartella e il nome e, ovviamente nella cartella in cui la abbiamo posizionata. Come nei casi precedenti possiamo utilizzare il tasto Shift per una selezione multipla. Nuovamente non preoccupatevi di perdere blip: in caso di nuovi blip la wave verrà nuovamente visualizzata nella inbox.
Ultima possibilità è taggare le waves, cioè inserire delle parole chiave che facilitino la ricerca in momenti successivi. Per taggare una wave è sufficiente cliccare sul pulsante “+” a destra della parola Tag nella barra inferiore della wave. Quindi inserite un tag alla volta, premendo Invio dopo ognuno di essi; i tag possono contenere spazi. Per eliminare un tag spostate il cursore del mouse sul tag da eliminare e cliccate la piccola “x” che compare. Per ricercare sfruttando i tag vedi l’articolo “Operatori di ricerca in Google Wave: cosa sono e come usarli.”
C’è una wave che non vogliamo più seguire? Accanto ai pulsanti Read, Unread, Follow… c’è il pulsante Trash. Una wave cestinata può essere riportata nella Inbox come nei casi precedenti. Per i casi di spam c’è il pulsante Spam, che credo parli da solo.
Tags: archiviare, Archivio, barra strumenti, barra strumenti google wave, cartelle, cestino, gestione, inbox, tag, tags, wave
30 novembre 2009


















inserito nel forum Chiedi un invito a google wave di soulsnake il 15 maggio 2010 alle 2:10 pm
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