Anche se siamo in una fase di preview, un po’ alla volta le waves si stanno accumulando nella nostra inbox; c’è così il rischio di fare fatica a ritrovare una wave passata che ci è ora necessaria. Ci vengono in soccorso gli operatori di ricerca: sono dei termini particolari che sono riconosciuti da Google Wave e che, associati alla chiave di ricerca, ci permettono di filtrare le waves mostrandoci solo quelle a cui siamo interessati.
Vediamo innanzitutto come procedere: il punto centrale del sistema è la casella di testo del pannello principale, accanto al pulsante New Wave. Qui andremo ad inserire il nostro operatore di ricerca e la parola chiave, separata dai due punti
Facciamo un esempio per capire il funzionamento: supponiamo di voler cercare le wave che sono nella nostra inbox dove partecipa il nostro amico (immaginario) Michele, il cui account Google Wave è michele@googlewave.com. Allora nella casella scriveremo with:michele e premendo invio verranno visualizzate le nostre waves con Michele tra i partecipanti.
La ricerca più semplice è cercare le waves che contengono una determinata parola. Se vogliamo cercare le waves che contengono la parola “Gmail” basterà scrivere solamente gmail nella casella di testo e premere invio.
Ora andiamo nel dettaglio dei vari operatori di ricerca, che permettono una ricerca più accurata, con l’aiuto anche di qualche esempio. La prima categoria riguarda gli operatori basati sulle persone presenti nelle waves. Notare che quando si scrive name s’intende la prima parte del nome dell’account googlewave, cioè name@googlewave.com.
Un caso particolare è l’uso dell’operatore with per la ricerca delle waves pubbliche. Infatti le wave pubbliche non vengono automaticamente visualizzate, ma è necessario ricorrere alla stringa with:public.
Una seconda categoria di operatori riguarda la ricerca in base alla classificazione della wave.
In quest’ultimo caso con name si intende il tag e non l’account di un utente.
Per esempio vogliamo le waves che contengono il tag google. Scriveremo tag:google.
Ultima categoria riguarda la ricerca per allegati:
La cosa più interessante è che possiamo combinare questi operatori per rendere la ricerca più efficace. Come sempre la cosa migliore è fare un esempio. Vogliamo cercare tra le wave pubbliche che contengono la parola italia e che hanno tag “google”. Scriviamo with:public italia tag:google et voilà…
Facciamo attenzione alla differenza tra una parola contenuta nel testo della wave e un tag, che dev’essere specificato dal pannello della wave stessa.
Segnalo un ulteriore operatore, che però ritengo non sia ancora del tutto efficace. Se vogliamo cercare delle waves in una determinata lingua useremo lang:xx dove xx sta per le iniziali della lingua. Esempi:
Anche in questo caso vale la combinazione degli operatori: Esempio: with:public lang:it. Tuttavia ho notato che la ricerca tra le wave pubbliche in lingua italiana mostra sia waves in italiano sia waves in altre lingue, specialmente spagnolo (sarà per similitudine della lingua?). Diversamente nella mia inbox la ricerca in lingua inglese e in lingua italiana ha dato i giusti risultati.
Possiamo anche ricercare sfruttando la negazione, per esempio with:public –lang:en mostrerà le wave pubbliche scritte in lingue diverse dall’inglese. Google suggerisce comunque di usare questo operatore con prudenza “poichè i suoi effetti non sono prevedibili, specialmente nel caso di waves in più di una lingua”. (cit. da Google) lol
Qualcuno si starà chiedendo se è necessario ricordarsi tutti questi operatori per fare una ricerca. Ovviamente la risposta è no, poiché è sufficiente fare la ricerca una volta sola e poi salvarla. Vediamo come:
3. Quindi ciccando su Submit la nostra ricerca verrà salvata e potrà essere richiamata direttamente dal pannello di navigazione.
Per semplicità ho deciso di riportare solo alcuni degli operatori, che ritengo sufficienti per un primo approccio. Ve ne sono tanti altri più specifici, come per esempio la ricerca solo nel titolo della wave, oppure per data, etc.
Quello che posso suggerirvi è di essere fantasiosi e provare a fare ricerche sempre più accurate, infatti è più difficile spiegarlo a parole che provare in prima persona. Una volta capito il meccanismo e noti gli operatori base le nostre ricerche saranno perfette.
Tags: filtrare, filtrare risultati, filtro ricerca, google wave, operatori, ricerca, search
27 novembre 2009
[...] aver parlato di come cercare tra le nostre wave, vediamo come possiamo risolvere a monte il problema di un elevato numero di waves nella inbox. [...]