Google vuole insegnarci alcune nuove parole utilili per diventare dei veri Wavers. Questi termini sono in realtà molto semplici e vi saranno di grande aiuto nell’utilizzao di Wave, quando dovete farvi capire in un attimo dai vostri amici Wavers.
Gergo ufficiale Google
Wave: è in particolare il thread, la discussione. Si riferisce ad una conversazione specifica che può essere composta da una sola persona, o può includere un gruppo di utenti o perfino dei robot (spiegato in seguito). La migliore spiegazione che posso dare al Wave è: tutto ciò che hai scritto e che hai condiviso con qualcuno in una discussione è un Wave.
Wavelet: un Wavelet è una conversazione con qualcuno dei contatti presenti nella Wave, una porzione di Wave all’ interno dello stesso, che può essere composta anche da più blip.
Blip: Ancora più piccolo di un Wavelet, è un piccolo e singolo messaggio. E ‘come una singola riga di una conversazione in chat. Un Blip può essere collegato ad altri Blip. I Blip vengono comunemente indicati come “figli” del Wavelet cui appartengono. I Blip possono essere mostrati/condivisi o mantenuti nascosti e visibili solo ad alcuni utenti del Wave. Guarda il pannello centrale di google wave. Quando viene aggiunto uno o più blip, apparirà accanto al nome del wave un numeretto circondato da un alone verde. Rappresenta la quantità di blip ancora da leggere.
Uma volta entrati nella Wave, i nuovi blip sono evidenziati da una striscia verde laterale.
Estensioni (extensions): Un’ estensione è una mini-applicazione che lavora all’interno di un Wave. Con queste applicazioni sono utilizzabili mentre si usa un Wave. Ci sono due tipi principali di Extenisons: Gadget e Robot
Gadget: Un gadget è un applicazione con la quale gli utenti possono interagire, molti di questi Gadget sono costruiti sulla piattaforma OpenSocial di Google. Un buon paragone sarebbero gadget di iGoogle o le applicazioni di Facebook.
Robot: robot sono dei partecipanti automatici all’interno di un Wave. Possono parlare ed interagire con gli altri utenti presenti nel Wave. Possono dare utili informazioni provenienti da risorse esterne (ad es. Twitter) oppure possono cercare negli altri wave le informazioni richieste (ad es. possono fornire informazioni su di un particolare azione della borsa se questa è stata già menzionata in qualche altro Wave)…
live typing. E’ la chat in tempo reale di Google Wave, senza attese. Ti starai chiedendo… ma perchè, msn non è una chat in tempo reale? Beh, hai presente quando leggi la scritta “Marco sta scrivendo“, e magari aspetti anche un minutino buono prima che ti arrivi tutto il papiro infinito che ti vuole scrivere? In quella maniera si perdeva un sacco di tempo, non c’ era una vera conversazione. A volte mi è capitato di voler dire tutto quello che avevo da dire, quasi ignorando i messaggi del mio interlocutore. Così non va bene, per quelle cose c’ è l’ email. (e ora una wave asincrona). Con il live typing di google wave, l’ interlocutore può leggerti mentre scrivi, carattere dopo carattere: così non ha il tempo di pensare ai cavoli suoi da dire… e ha già letto quello di cui vuoi informarlo: si risparmia un bel pò di tempo! Il live typing salverà il mondo! Ecco un video prodotto dai ragazzi di diggnation. Gli instant messenger asincroni potevano causare qualche problema
navigation panel è la colonna in alto a sinistra, permette di gestire e classificare le varie Wave
contact panel (pannello dei contatti) è la colonna in basso a sinistra, serve a gestire e aggiungere nuovi contatti con account @googlewave.com
central panel con search box è la colonna centrale, dove si possono vedere tutti gli aggiornamenti sulle Wave e cercare tra quelle vecchie
Wave panel è la colonna a destra. Qui viene mostrata la Wave in tutto il suo splendore.
Gergo Wavers (coniati tutti da Angelo Milan)
“Sei OffTube” ,”Sei fuori dal tubo”. E’ un modo di dire preso in prestito dai surfisti per la prima volta da Angelo Milan, un pomeriggio del 26 ottobre 2009. Corrisponde all’ “andare OffTopic” che tanto si usa nei forum.
“Chiamare in Wave“, “chiamare nella Wave” significa aggiungere un contatto ad una specifica wave. E’ l’ equivalente del “chiamare in causa”. Un altro modo che mi sono inventato per velocizzare la comunicazione.
Waveè maschio o femmina? Domanda idiota penserete in molti. Ma è una di quelle cose per cui da ragazzino mi sono arrovellato il cervello. Quando si parlava di videogames consoles c’ era IL Gameboy, IL supernintendo, IL sega megadrive, il nintendo wii… Poi i videogiochi sono diventati un fenomeno di massa, e allora via con il femminile: ora c’ è anche chi vuole rivedere la storia. Ho perfino sentito chiamare LA super nintendo. No, dai è inaccettabile! Non c’ è piu rispetto. Discorsi al limite dell assurdo. Problemi che gli anglosassoni proprio non si fanno, loro non hanno gli articoli declinati al maschile e al femminile. Cosa decidiamo allora, per wave?In questo sondaggio a votazione abbiamo deciso: google wave è maschio, d’ ora in poi diremo UN wave!
Wavers di “prima generazione” sono tutti quei wavers invitati via email direttamente da Google. Per avere tale onore, quei pochissimi fortunati hanno compilato con grande anticipo questo modulo> per partecipare all’ anteprima.
Wavers di “seconda generazione” Le generazioni successive sono coloro invitati a cascata da altri wavers Questi termini me li sono inventati io, è stato necessario per sveltire la comunicazione nei commenti.
Aspiranti. Sono tutti coloro che cercano un’ invito a Google wave o lo stanno aspettando.
Wave sincrona
Wave asincrona
Chiamante, è colui che inizia una wave e che quindi si occupa di chiamare in wave i primi contatti. A sua volta il chiamato potrà chiamare in wave altri contatti, oppure chiamarli senza essere stato chiamato, nel caso si tratti di una wave pubblica. Ma la definizione di “chiamante” rimane esclusiva di colui che inizia una wave.
[...] il gergo di Google Wave [...]
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