Visualizzare più wave nello stesso momento può essere molto utile. Spesso ci capita di doverne gestire più di una, anche in tempo reale, con la famosa “live typing chat”. E per non far attendere troppo i nostri interlocutori, è necessario visualizzarne più di una contemporaneamente.
Vediamo un po come possiamo ottimizzare il layout dei blocchi (chiamati ufficialmente “pannelli”) di google wave.
La disposizione standard vede il layout suddiviso in tre colonne:
Possiamo personalizzarlo ridimensionando o riducendo i vari blocchi:
Abbiamo visto fin da subito che, se ho un Wave aperto e ne voglio aprire un altro, facendo click sul nuovo wave, quello che avevo aperto in precedenza si chiude automaticamente.
E se premessi Ctrl + click, così come faccio con il mio ben amato browser per aprire i link in altre schede, riuscirei ad aprire più wave in una finestra???
SI! FUNZIONA!
Ma lo spazio della colonna di destra è troppo piccolo per contenerle… mmm
e se riducessi gli altri blocchi?
Perfetto!
In questo modo posso avere diversi wave sistemati in tutto lo spazio del layout, con la differenza che le colonne da tre passano a due: sulla destra ho il Wave principale, mentre sulla sinistre i Wave secondari.
Questo modo di sistemare i Wave risulta comodo, soprattutto per chi, come me, lavora spesso con un netbook con uno schermo da 10″ e una risoluzione di 1024 x 600.
Quindi cari wavers ricordate che se volete aprire due o più wave contemporaneamente, prima di cliccare ricordatevi di pigiare il tastino magico: Ctrl!
Nel video viene mostrato come aprire 3 Wave contemporaneamente e sistemarle nello spazio del layout.

Tags: contemporaneamente, google wave, insieme, layout, netbook, pannelli, vista, visualizzazione, wave, wave multiple
28 novembre 2009
Aggiungo che se si riduce a icona la wave viene spostata in alto (accanto alla scritta googlewave preview) e visualizzata come un rettangolino azzurro, con il nome della wave. cliccando sulla freccia verso il basso si apre la wave a tendina. se provate è più semplice che spiegarlo.
Beh si Nicola: così come accade con gli altri pannelli (come quello di navigazione o quello dei contatti) anche i Wave possono essere ridotti sulla barra superiore ed essere aperti sia come menù a tendina che ridimensionati al loro stato di default.
infatti è molto comodo. mi chiedo però se googlewave/il browser riesce a reggere più wave aperte in live typing chat. Ieri con un amico andava veramente lento, con solo una wave aperta.
Spesso dipende anche dal contenuto del Wave, cioè se vengono usati bot o gadget.
Cmq c’è un post aperto nel forum riguardante la lentezza dei Wave pubblici.
In ogni caso bisogna testare vari scenari e vedere se dipende da google wave o dal browser.
e io aggiungerei: dipende anche dal computer che si usa.
Comunque queste cose di cui avete parlato le sto riportando in THE WAVE.
Ottimo articolo, davvero! Chiaro, diretto e molto utile…


C’è solo una cosa che, personalmente, non riesco proprio a digerire: il sesso della wave..
Sono tuttora dell’idea che sia femminile…d’altronde chi di noi si sogna di dire “puoi mandarmi UN mail!”?!?
Nessuno…cos’è un mail?! L’albero di mail?!
Detto questo, rinnovo i miei complimenti…
Claudio hai ragionissima. A dispetto del risultato del sondaggio, quasi un plebiscito… io continuerò a riferirmi alle wave… insomma al femminile.
Con Federico Davolio stiamo pian piano buttando giù idee per il nuovo tema.
Come vedi dal nuovo logo, ci sono due belle surfiste a cavalcare la wave (anche se ora sono piccole)
Ciao!
Infatti io mi sono attenuto alla decisione del popolo dei wavers. Anche secondo me dovrebbe essere femminile in quanto traduzione di “onda” sostantivo femminile. L’ho (ahimè e ahinoi a sto punto) definita al maschile visti gli esiti del sondaggio e credendo in una standardizzazione del sesso della wave a seguito di tale sondaggio. Ma se mi dite che possiamo chiamarla come meglio crediamo, allora nei prossimi articoli sicuramente sarà una bella femminuccia!
Secondo me possiamo giungere ad un compromesso:
che discorso!!!
la wave è femminile e non si discute. Traduzione è onda e più femminile di così non si può. Poi è meglio il wave o la wave?
Per l’applicazione “Google wave” può essere maschile. Per me google è maschile e trasmette la “mascolinità” alla wave.
Penso che nessuno dica mi collega alla Google wave, ma al Google wave. Che poi nessuno dice così lo stesso perchè dice mi collego a google wave. ma se volessimo mettere l’articolo determinativo andrei sul al piuttosto che alla.
Peccato che con l’italiano abbiamo perso il genere neutro …che tanto utile sarebbe stato in questi casi!:D
Perchè, il latino aveva il genere neutro? Scusa ma il liceo è ormai lontano